
Siamo a casa. La nostra missione è compiuta, abbiamo avuto giornate intense e piene di emozioni, ma anche momenti più difficili e nostalgia di casa, abbiamo dovuto rivedere il nostro concetto di comodità e di povertà. Abbiamo sofferto vedendo tanti bambini con gravissime carenze alimentari e malattie, bambini senza padri né madri, che però ci sorridevano, ci chiamavano per nome, cantavano. E' stato un viaggio che ci ha riempito l'animo e allo stesso tempo svuotato dandoci molto su cui riflettere. Il Congo è una paese pieno di problemi e con poche soluzioni in vista, la maggior parte della popolazione vive alla giornata e sovente non riesce a racimolare nemmeno il minimo indispensabile. Per fortuna abbiamo visto la volontà ferrea di queste suore nel costruire a piccoli passi e con enormi sforzi un cammino su cui i bambini di oggi possano basare il loro futuro. Speriamo che questa nostra avventura possa essere un'utile testimonianza per chi, come noi, ha tutto e da tutto per scontato, ma anche uno spunto di riflessione per comprendere quanto anche un nostro minimo sforzo possa essere di grande aiuto.
Grazie al Congo per questa lezione, alle suore per la loro ospitalità ed il loro affetto, ad AIUTARE I BAMBINI che ci ha spinto a diventare volontari ed a voi che con i vostri commenti ci avete commosso e fatto sentire meno lontani da casa.
Merci!



