sabato 15 maggio 2010

1er JOUR

ore 14.15 arrivo all'aeroporto di Lubumbashi. Inizia il dramma. Grazie ad Ethiopian Airlines il bagaglio a mano ( con all'interno vaccinazioni febbre gialla) è stato stivato all'ultimo momento e di fretta, percio' la doganiera ci fa storie e non vuole lasciarci passare, ma dopo una discussione accetta e arriviamo nella stanza ritiro bagagli.
Urla, spinte, sudore, gente che ti avvicina per chiederti se serve aiuto, ma con l'intento di spillare soldi. Poi, in fondo, vediamo la nostra salvezza: suor Alphonsine. Riesce ad entrare in una zona a lei vietata, ci tranquillizza e dopo un'altra ora arrivano le valigie che ormai pensavamo perse. Finita? No. Un altro doganiere ci dice che non abbiamo le ricevute dei bagagli grandi allora si riparte a discutere in tono acceso poi grazie alla ns insistenza ed alla presenza di una suora, ci fanno passare.
Epilogo:
Arriviamo alla comunita' dove vivono cinque suore che ci accolgono con una gentilezza e ospitalita' che ci commuove.
Ora riposo.
Fortunatamente nei voli interni ci accompagnera' suor Rosa.

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